Quanto sono sicuri i conti correnti attualmente?

Il conto corrente bancario rappresenta una sorta di croce per gli italiani. Farne a meno è praticamente impossibile, in quanto proprio il possesso di un IBAN permette di dare vita ad operazioni di pagamento e riscossione ineludibili, ma detenerne uno comporta costi spesso troppo elevati rispetto alla media europea. Una situazione che ormai da lungo tempo spinge alla protesta le associazioni dei consumatori, senza però che le banche mostrino un minimo di attenzione alle tematiche da esse poste.

Per saperne di più sulla situazione del mercato italiano, magari nell’ottica di reperire un prodotto in grado di unire convenienza e operatività, il nostro consiglio è di consultare con attenzione migliorecontocorrente.it, una guida online che si propone di condurre i consumatori verso scelte in grado di rivelarsi effettivamente vantaggiose.

Il tema della sicurezza: l’allarme di Wall Street Italia

Tra i principali crucci dei risparmiatori italiani c’è anche il tema relativo alla sicurezza. A lanciare l’allarme in tal senso è stato Wall Street Italia, il quale ha ricordato come di recente due banche del nostro Paese abbiano provveduto a bloccare l’accesso ai conti correnti dei loro clienti. Una situazione tale da ricordare la corsa agli sportelli che fece seguito negli anni ’30 alla crisi di Wall Street e che naturalmente ha messo in allarme molti risparmiatori del Belpaese. La domanda che ne consegue è naturalmente la seguente: quanto sono sicuri i soldi depositati in una banca italiana?

Alla luce del fatto che di recente hanno continuato a succedersi crisi bancarie di notevole ampiezza la risposta dovrebbe essere scontata, ovvero che i soldi depositati su un conto corrente non sono propriamente in una botte di ferro. Occorre però anche considerare che nel nostro Paese i soldi messi in banca possono contare su una tutela di non poco conto, ovvero il Fondo Interbancario che garantisce il rimborso dei clienti danneggiati sino alla soglia dei 100mila euro. Per chi comunque volesse avere una garanzia ancora più sicura, è Beppe Scienza, professore al Dipartimento di Matematica dell’Università di Torino, a spiegare come su un conto corrente converrebbe depositare titoli al posto dei soldi, in quanto essi sono appunto del cliente e non rientrerebbero nella disponibilità della banca. Un consiglio da tenere sicuramente in considerazione per evitare rischi.