Quanto tempo occorre per avere un prestito cambializzato?

Il prestito cambializzato è una formula tornata di recente in auge nel nostro Paese. Un revival dovuto quasi certamente al fatto che in Italia la categoria di coloro che non hanno accesso al credito non solo è in costante aumento, ma rischia di tagliare fuori gran parte della popolazione. Secondo gli ultimi calcoli, infatti, sarebbero appena dieci milioni, su un totale di circa sessanta, i nostri connazionali che possono interagire tranquillamente con le aziende del settore al fine di richiedere prestiti senza incontrare ostacoli. Per tutti gli altri la strada verso un finanziamento rischia di tramutarsi in una sorta di Via Crucis, a meno di non decidere di troncare il tutto aderendo a soluzioni che mettano l’ente erogante al riparo da possibili sorprese. Come il prestito cambializzato, appunto.

Cos’è il prestito cambializzato e perché è gradito alle finanziarie?

Per prestito cambializzato si intende quella soluzione che prevede la sostituzione della cambiale alla classica rata, nel piano di rientro. Il richiedente per avere il prestito firma infatti tante cambiali per quanti sono i mesi in cui è articolato il piano di rientro e, nel caso in cui non onori uno dei titoli esecutivi in questione, si vede pignorare il bene messo a garanzia. Una formula con tutta evidenza in grado di mettere al riparo l’azienda che lo concede e che proprio per questo viene concesso con notevole facilità, senza perdere troppo tempo per una fase istruttoria che diventa in pratica inutile. Bastano infatti solitamente tre giorni dall’atto della richiesta per vedersi accreditare i soldi sul conto indicato, tanto da spingere gli addetti ai lavori a far rientrare il prestito cambializzato nella categoria di quelli veloci.

Si tratta comunque di una formula che comporta non solo vantaggi e che proprio per questo motivo dovrebbe essere conosciuta meglio da chi abbia intenzione di farvi ricorso, in modo da capire se conviene praticare questa strada o abbracciarne una alternativa. Per avere informazioni in tal senso, ricordiamo la presenza sul web di un gran numero di siti online i quali possono contribuire a rendere molto più chiaro il quadro di riferimento e consigliare al meglio gli utenti.